Italian Book Club

Join our friendly Italian Book Club! Meet like-minded people who share your passion for Italian and reading. We choose the reading material together from a range of interesting titles which are discussed during the course. The group meets every Tuesday evening and a number of pages will be assigned weekly for home reading. Our book Club is suitable for intermediate to advanced students as well as native speakers.

Classes will be held online until further notice.

Selected book for Term 1/2021 (from Tuesday, 2nd of  February):

L’appello

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About the book:

Recensioni

“Una storia di maieutica e redenzione, scritta da chi la scuola la conosce bene, che molti di noi vorrebbero veder realizzata anche nella realtà.”

Matteo Sacchi, Il Giornale,

“In queste pagine la Scuola, sovente luogo di deformazione, antro dell’orrore educativo, vera e propria stanza della tortura, viene investita da un’energia utopica a tal punto vigorosa e inarrestabile da far sospettare la possibilità, remota quanto si vuole, di una non più procrastinabile rifondazione. Alessandro D’Avenia ha scritto il suo romanzo più politico, in cui la Scuola mostra finalmente tutte le sue stimmate, assurgendo alla dimensione di un gigantesco malato terminale per il quale si implora il miracolo.”

Salvatore Ferlita, la Repubblica Palermo,

“Paladino (e vittima) del regolamento, il preside dell’istituto proverà in diversi modi a ostacolare il professor Romeo e i suoi ragazzi. Per farlo arriverà anche ad assumere le sembianze di un Ponzio Pilato della burocrazia scolastica: ‘La verità… che cos’è la verità?’. Lo chiederà al prof. Romeo, in un momento di tensione narrativa che, oltrepassando la retorica, richiama alla mente episodi recenti di cronaca italiana. Forse voleva andare oltre la retorica anche Agostino di Ippona, quando diceva che per rispondere alla domanda di Pilato, ‘quid est veritas?’, bastasse un anagramma: ‘Est vir qui adest’. Un anagramma, come quello del nome di Omero Romeo, il supplente cieco che ‘ci vede meglio’ degli altri prof.”

Carlo Carù, Il Foglio,

“La storia del professore cieco e dei suoi dieci alunni irrecuperabili da “portare alla maturità” arriva al momento giusto. Arriva al tempo della scuola “da remoto”, che è una forma di rimozione sia mentale sia reale della scholé, ossia del tempo liberato dalle fatiche che è, piuttosto, la fatica di introdurre continuamente all’esistenza perché la scuola è l’esercizio di lavorare la vita con la cultura.”

Giancristiano Desiderio, la Lettura del Corriere della sera,

“Se nel percorso scolastico di ognuno c’è stato un professore capace di mostrarci ciò che, non tanto per gioventù ma per incompiutezza, ancora non eravamo in grado di vedere, è impossibile non aggiungere all’elenco di chi, insegnando, «ha lasciato un segno» dentro di noi anche il protagonista del nuovo romanzo di Alessandro D’Avenia, “L’appello”: il professor Omero ha la forza narrativa d’illuminare di senso i nostri bui interiori e i nostri angoli ciechi proprio perché è l’unico in grado di vederli.”

Andrea Marcolongo, Tuttolibri,

About the author:

Alessandro D’Avenia, quarantatré anni, dottore di ricerca in Lettere classiche, insegna Lettere al liceo ed è sceneggiatore. Dal suo romanzo d’esordio, Bianca come il latte, rossa come il sangue (Mondadori, 2010), è stato tratto nel 2013 l’omonimo film. Sempre per Mondadori ha pubblicato Cose che nessuno sa (2011), Ciò che inferno non è (2014, premio speciale del presidente nell’ambito del premio Mondello 2015), L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita (2016) e Ogni storia è una storia d’amore (2017). Da queste ultime due opere l’autore ha tratto un racconto teatrale che ha girato l’Italia con enorme successo, diretto da Gabriele Vacis e Roberto Tarasco.
Collabora all’edizione della Divina Commedia curata da Franco Nembrini e illustrata da Gabriele Dell’Otto.
Ogni lunedì dalle pagine del “Corriere della Sera” dialoga con i lettori nella rubrica “Ultimo banco”.
I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.

 

 

 

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